C’era una volta…?

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Quando ero piccola le due storie che più mi piaceva ascoltare erano “Ulisse e Circe” e “Don Chuck castoro e Mazinga”, la prima credo sia nota a tutti, la seconda forse meno… era una storia inventata da mio padre per coinvolgere i miei eroi dell’epoca (credo avessi circa tre o quattro anni). Don Chuck castoro andava al circo, ma la tragedia era dietro l’angolo, sul più bello il tendone crollava, per fortuna però arrivava volando Mazinga e salvava tutti. La sintesi non rende giustizia al fantastico patos che questo racconto generava in me. Fatto sta che ho ereditato il gusto di inventare storie, passione che mi ha salvato nei lunghissimi viaggi in auto per andare a trovare i suoceri. Il mio nanetto infatti ama “parlare, parlare, parlare” (come direbbe la Sandrelli) e per evitare una serie di interminabili “quanto manca? Siamo arrivati? E adesso? E adesso?…” ho sfruttato questa mia passione per coinvolgerlo nella creazione di storie. Ovviamente si inizia con la frase di rito “C’era una volta” e poi lui sceglie CHI o CHE COSA. In genere, non so perché, sceglie “UN FALEGNAME”, ed allora io invento cosa facesse tale falegname, poi la parola torna a lui. Così man mano io cerco di creare i nessi tra i personaggi e le azioni che lui via via inventa. Vengono fuori storie buffe e divertenti, e soprattutto i chilometri passano più lieti. Provate! Se invece pensate di non riuscire ad inventare voi le storie, vi segnalo un gioco basato sullo stesso meccanismo che mi è stato regalato di recente. È composto da un mazzo di carte diviso in Personaggi, Oggetti, Caratteristiche ed Azioni che i giocatori combinano tra loro per inventare storie sempre diverse e divertenti. Noi oggi ne abbiamo composta una con una sindaca (le carte sono dedicate al superamento delle differenze di genere) che russava forte e quindi passava corte notti insonni, poi allo spuntare del sole stanca e assonnata iniziava a parlare molte lingue e faceva altre cose strane come uscire con le mutande sulla testa… il mio nanetto si è sbellicato dal ridere. Una storia che invece abbiamo inventato insieme nell’ultimo viaggio in auto è quella di “Blablabla”, se vi va di leggerla la troverete tra le filastrocche. Buone storie allora!

A chi interessasse questo è il link di cuntala: http://cuntala.com/wp/i-nostri-giochi/cuntala-card/

cuentala

Un commento

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