CULTURA PERIFERICA

| 0 commenti

Ci sono dei luoghi di Roma preceduti dalla loro cattiva fama. Se ne sente parlare solo nella cronaca nera, per crimini o vicende giudiziarie certamente poco edificanti. Uno di questi quartieri è senza dubbio Tor Bella Monaca. Pochi lo sanno, perché nessuno ne parla, ma in tale quartiere sorge un bellissimo teatro. Un teatro gestito negli anni da Michele Placido, Gabriele Lavia ed ora Alessandro Benvenuti. Un teatro che ha portato in scena, grazie al circuito dei Teatri di Roma cui appartiene, attori quali Ascanio Celestini, Monica Guerritore, Luca Zingaretti, Riccardo Scamarcio, Giorgio Tirabassi, Giuseppe Mazzotta, solo per citarne alcuni. Un teatro che ha saputo mettere in scena negli anni, in una periferia tra le più abbandonate e dimenticate opere classiche come il Satyricon di Petronio, il Giulio Cesare di Shakespeare, Finale di partita di Samuel Beckett, Il sogno di un uomo ridicolo di Dostoevskiy e spettacoli di prosa contemporanea, come il superlativo Radio Argo, il divertente Auntie e me o la commuovente Sirena di Tomasi di Lampedusa. Un teatro che avvicina alla musica contemporanea (quest’anno sono molti gli appuntamenti per ricordare indimenticabili cantautori italiani: Gaber, Tenco, Gaetano, Luttazzi, Endrigo), al Jazz ed alla musica classica con la collaborazione del conservatorio di Santa Cecilia (con le domeniche a 5 euro). Che avvicina alla poesia con letture pomeridiane ad ingresso libero e parla di impegno civile e di periferie. Un teatro che guarda ai bambini, cui sono dedicati spettacoli pieni di poesia e fantasia e cui viene regalata soprattutto la possibilità di iniziare ad amare la cultura in tutte le sue forme. Tutto questo, e non è poco, a prezzi calmierati, 10 euro per gli adulti e 5 per i bambini.
Mi piacerebbe aprire un giorno il giornale e sentir parlare di Tor Bella Monaca non per episodi di spaccio o per gli alloggi occupati abusivamente, ma per la sua vitalità culturale, per le sue meritorie iniziative, per i suoi abitanti che continuano a fare ciò che le istituzioni hanno deciso di non fare. Almeno voi non abbandonate il Teatro di Tor Bella Monaca, venite a teatro, scoprirete i c.d. teatri di quartiere e la loro straordinaria ricchezza.

Qui trovate tutta la programmazione 2015:
http://www.casadeiteatri.roma.it/teatro-tor-bella-monaca/

Lascia un commento

I campi obbligatori sono contrassegnati con *.