La teoria del caos

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Una mamma è come una mondina, passa le giornate chinata a raccogliere, raccogliere, raccogliere. Cosa? Libri, calzini, pezzetti di Lego, tessere di puzzle, pupazzi, pennarelli. Questo spiega due cose: perché molte mamme hanno un mal di schiena cronico e perché già al terzo compleanno dei propri bambini, alla fatidica domanda “cosa gli posso regalare?”, vorrebbero urlare “niente, ti prego!!!”. Ma tant’è, i nostri bimbi sono pieni di giochi, l’essere condannati a tenerli in ordine deve essere il contrappasso al nostro consumismo. Del resto se anche decidessimo di non comprar loro più niente, sarebbe impossibile convincere i nonni a fare altrettanto. Ma forse una ragione profonda c’è. Magari i vostri figli sono stati a Oirartnoc. Non lo conoscete? Per questo vi arrabbiate ancora… Oirartnoc è un paese scoperto da Vivian Lemarque dove le mamme “con i capelli ritti in testa, gridavano ai loro figli: -Basta! Basta! Basta! Sono stufa di questo ordine! Guai a voi se prima di andare a letto non mettete tutto fuori posto. CAPITOOO? Intesiii?”.

caos4E quando finalmente la casa era tutta sottosopra, proprio come la vostra dopo una giornata di giochi”-Oh, finalmente,!- approvava la mamma. – Ma questo disordine deve durare, intesi?”.

Ecco, forse i miei bimbi in una delle loro gite scolastiche saranno capitati dalle parti di Oirartnoc, ed è per questo che quando gli chiedo di non correre, non urlare, non sbattere le porte, insomma cercare di essere civili, loro probabilmente sentono il tipico ammonimento di una mamma di Oirartnoc: “Cos’è tutto questo silenzio? Si può sapere? Volete che i vicini di sotto pensino che siamo tutti morti? Che siamo fuggiti come dei ladri?” (sorvolo sul fatto che la vicina in questione mi ha regalato delle babbucce di lana perché le dà fastidio che io cammini a piedi nudi sul parquet di casa con i miei elefantiaci 54 Kg…). Comunque, se vi sembra che tutto quello che fanno i vostri pargoli sia perfettamente il contrario di ciò che chiedete loro, forse il vostro è un problema di punti di vista, io credo che contatterò presto la Tecnocasa di Oirartnoc, chissà, magari lì mi troverei bene…20150620_125420

V. Lamarque, Mettete subito in disordine! Storielle al contrario, Einaudi ragazzi.

Con questo post partecipiamo all’iniziativa Venerdì del libro di Homemademamma.

2 commenti

  1. Ma allora si spiega tutto! Ecco perchè anche le mie si prodigano così tanto a far disordine e confusione specie prima di andare a letto! 😉
    Bel consiglio lo cercherò!

  2. Bellissimo!!!! lo cercherò in biblioteca, però sono sicura che se andassimo ad abitare a Oirartnoc, i miei figli farebbero comunque il contrario 🙂

    Ciao
    Flavia

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