Caro ignorante, ti ignoro (me lo ha insegnato un bimbo di 5 anni)

| 0 commenti

Oggi stavo tranquillamente uscendo dal supermercato, avevo lo stop, ma non passava nessuno, perché il semaforo, posto 500 m. prima era rosso. Metto la freccia ed esco dal parcheggio, faccio appena in tempo ad immettermi sulla strada e a spostarmi nella corsia di sinistra, perché dopo 300 m. devo girare, quando il semaforo scatta, e un centauro pensa bene di fare una partenza come neanche Valentino al Mugello. Evidentemente la mia auto disturba il suo tentativo di arrivare a velocità curvatura, non rallenta e inizia a suonare tipo corteo nuziale. Non contento, supera a destra, poi si rimette davanti a me. Ma non deve girare, no. Evidentemente nonostante la velocità smodata ha notato la freccia, ha visto che devo girare e che il mio semaforo è verde. Allora che fa, mi si piazza davanti e si ferma, non deve girare lui, deve solo impedire a me di farlo. Visto che non ho i bimbi in auto tiro giù il finestrino e gli urlo:”E lei si ritiene una persona civile? Ignorante”, fa finta di non sentire, ma ha sentito benissimo, perché quando scatta il suo verde – non prima, pure vigliacco – parte tutto soddisfatto della sua bella ritorsione e mostra il dito medio. Ora sono più rossa del semaforo, penso che non ce la faccio più a vivere circondata da prepotenti cafoni, e rimugino, rimugino, fino al parco giochi. Lì trovo i miei figli e i loro amichetti, e proprio uno di loro mi ha dato una grande lezione. Si dondola accanto a me sull’altalena e mi chiede:
– Vero che non si dice “ciccione”? –
– No – rispondo io – è brutto offendere le persone per il loro aspetto –
– Quel bimbo me lo ha detto un sacco di volte –
– E tu digli che non si fa, che è brutto offendere gli altri e prenderli in giro –
– No – risponde lui sereno – io non gli ho detto niente… che vuoi, la vita va così… –
Ha 5 anni il mio piccolo filosofo, grazie, grazie della lezione di vita, caro ignorante non meriti neanche il mio risentimento, va, sfreccia sereno sulla tua moto insultando chi intralcia la tua corsa, la tua maleducazione è già punizione sufficiente… dito medio

Questa la dedico a te, piccolo filosofo dondolante:

Le bruttoffese

“Ciccione” certo non lo chiami davvero
anche se il pancione lo ha, e son sincero
mangia di certo troppo anche se gli fa male
ma tutti amano Babbo Natale

“Occhialone quattrocchi” da nessuno se lo è mai sentito dire
anche se ha occhiali con lenti spesse a non finire
per tutti è un simpatico vecchietto
papà esemplare è lui Geppetto

Per esser bruttina è brutta assai
Ma certo nessuno la ha offesa mai
Ha i vestiti rotti e un nasone a banana
Ma tutti aspettano lieti la Befana

Basso è basso ma tutti di lui hanno stima e rispetto
Perché è un assai saggio tipetto
Con le sue calze rosse certo è proprio buffo
Ma nessuno offenderebbe mai Grande Puffo

Ora pensaci bene e rispondi sincero
Prendere in giro ti piace davvero?
È un divertimento strano assai
Far dispiacere gli amici che hai
E poi ascolta ti dico con cuore sincero
Non vede difetti un amico vero
Ciò che ci fa diversi e speciali
È quello che in realtà ci mette le ali
Non si trova credimi nell’aspetto
Di ognuno di noi il più brutto difetto
Si giudica dal cuore chi è realmente brutto
E prendere in giro lo è più di tutto!

L’immagine è presa da qui, del resto visto un cafone li hai visti tutti…

Lascia un commento

I campi obbligatori sono contrassegnati con *.