#Librerie 10-SiRò

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Oggi varchiamo l’elegante porta verde di una libreria appena nata a Roma, che non ha neanche un mese di vita: SiRò, nata dalla volontà e dall’ intraprendenza di due ragazze, Silvia e Roberta.

Navigando nel bellissimo sito della libreria, ho notato che, nonostante abbiano appena cominciato, hanno già un calendario ricco di eventi: letture, laboratori,spettacoli. Mi hanno molto incuriosita e spero di andare presto a trovarle.

Nel frattempo ho fatto loro qualche domanda:

1- Quando e perché avete deciso di intraprendere il mestiere di libraio e di aprire una libreria specializzata per bambini?

Il nostro è un progetto che nasce anni fa, quando ci venne l’idea di aprire un asilo nido insieme. Una di noi (Roberta) aveva tutti i requisiti, mentre l’altra desiderava un lavoro a contatto con i bambini. Poi i costi e la burocrazia ci fermarono, ma l’idea rimase nell’aria, così quando Roberta venne a sapere del corso che organizzava la libreria “Centostorie” di Roma, il nostro antico sogno tornò a galla con più entusiasmo di allora, perché nel frattempo entrambe avevamo avuto figli e il progetto era perfettamente in linea con le nostre esigenze e le nostre aspirazioni.

2- Avete avuto difficoltà ed incertezze?

Difficoltà solo all’inizio durante la ricerca del locale. Non trovavamo nulla che ci sembrasse adatto, i prezzi erano molto alti nel quartiere in cui cercavamo, ma non abbiamo fatto in tempo a scoraggiarci che abbiamo trovato il posto perfetto. Ci siamo innamorate del nostro negozio, della sua porta, dei palazzi adiacenti, di tutto! Incertezze… beh, quelle ci sono e immagino ci saranno sempre, ma fanno parte della sfida che abbiamo scelto di affrontare!

3- Come avete scelto il nome e perché questo carattere orientaleggiante?

Ci è sembrato naturale dare alla libreria un nome che nascesse dall’unione delle nostre iniziali, anche perché ha un suono giocoso, ricorda anche il nome di un qualche personaggio fiabesco. Il logo che tu chiami “orientaleggiante” in realtà è una stilizzazione dei palazzi nei dintorni di Montesacro (il quartiere di Roma in cui ci troviamo) ed è opera di “La fabbrica delle zeta”, un servizio di consulenza rivolto alle librerie che, come noi, aderiscono al circuito di librerie indipendenti “Cleio”.

4- Avete già esperienza nel settore dei libri per bambini?

Non proprio. Abbiamo esperienza nel settore dei libri e in quello dei bambini, ma solo adesso stiamo approfondendo la scoperta dell’editoria per l’infanzia: un universo ampio e meraviglioso.

5- Avete aperto da poco, ma avete già un’ idea di chi sono i vostri clienti e che servizi offrire loro?

Abbiamo aperto da soli 10 giorni, quindi rispondere a questa domanda non è facile. Possiamo dire che abbiamo avuto un’ottima risposta dal quartiere e cercheremo di adeguare le nostre offerte al tipo di domanda che ci arriverà.

6- Cosa vi aspettate da questa esperienza? Come vi vedete tra un anno?

Ci aspettiamo grandi soddisfazioni 🙂 e tra un anno ci vediamo ancora qui, con un po’ di esperienza in più e tante attività interessanti in calendario.

7- I tre libri “mai più senza”

“Chi vuole un abbraccio”? di Sinnos, è un libro che amiamo molto. Le fiabe classiche di Fatatrac (schede illustrate che mentre raccontano la storia compongono un disegno), “Due mostri” di Lapis, perché è una storia semplice e preziosa che aiuta i bambini a capire quanto i pregiudizi siano dannosi e difficili da estirpare.

Se volete leggere le altre interviste:

9- Limerick

8- Sognalibri

7- L’amico Fritz

6- Centostorie

5- Radice Labirinto

4- L’isola non trovata

3- La libreria dei bambini

2- L’ora di libertà

1- Ottimo Massimo

Entrai in libreria e….

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