#Librerie 15 – Il Giratempo

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Risale all’anno scorso l’apertura di una libreria a Roma, Il Giratempo, che è in realtà molto di più: dentro troverete libri ma anche giochi, seminari per adulti, laboratori per bambini, campus estivi e natalizi, feste, una caffetteria e chi più ne ha più ne metta! Il tutto per rispondere alle esigenze dei bambini e dei loro genitori.
Facciamo qualche domanda a Chiara per conoscere meglio questa realtà:

1- Quando e perché hai deciso di intraprendere il mestiere di libraio e di aprire una libreria specializzata per bambini?13406870_1131320033599105_6491730588328426072_n

Sento di dover iniziare questa chiacchierata con te con una precisazione: non sono una libraia! Questo è doveroso, nel rispetto della professionalità di chi questo mestiere lo fa con competenza, amore e passione da anni. Io sono semplicemente una mamma amante dei libri per l’infanzia, che si è “scoperta” e che da quel momento ha scelto di sperimentare ogni giorno una relazione autentica con se stessa.

La nascita dei miei figli in questo è stata determinante: loro sono i miei “pensieri felici”, quelli che ti fanno volare. E’ stato un po’ come per il Peter Pan interpretato da Robin Williams nel film Hook-Capitan Uncino: da arida avvocatessa in carriera sono stata condotta dai miei bimbi sull’Isola che non c’è e lì, a poco a poco ho iniziato a ricordare fino al momento in cui non ho potuto far altro che cancellarmi dall’Albo e aprire, il 24 ottobre dello scorso anno, Il Giratempo.13407046_1129637817100660_4919478111981264762_n

2- Hai avuto difficoltà ed incertezze?

Difficoltà? Beh sì ogni tanto passano da queste parti ma sai, non le considero mai granché e così si offendono, egocentriche e permalose quali sono, girano i tacchi e se ne vanno!

Con le incertezze invece è un po’ più complicato. Loro sono abili a insinuarsi ma stiamo studiando già da tempo una strategia efficace per mandarle via. Non appena sarà pronta e sperimentata la condivido!

3-Come hai scelto il nome?

13346636_1124380190959756_2298152895322233542_nCi sono Babbani che leggono il tuo blog? In questo caso ti prego di omettere i dettagli che seguono.

La Giratempo è un congegno capace di farti viaggiare nel tempo. E’ una piccola clessidra montata su una collana d’oro; puoi girarla tante volte quante le ore che desideri rivivere. L’ho scoperta grazie a Hermione Granger: lei la utilizzava per poter frequentare più lezioni possibili durante il suo terzo anno a Hogwarts.

Io ho scelto di chiamare così questo luogo per due motivi: il primo, la mia fatina del cuore me lo ha suggerito; e poi la relazione Tempo-Bambini mi ha sempre affascinato, profuma di sacro e troppo spesso il mondo degli adulti dimentica di riservarle il dovuto rispetto.

4- Cosa ti piace di più del tuo lavoro?

Il tempo trascorso con i bambini, i loro sorrisi, il loro sguardi attenti e affascinati durante una lettura, i loro commenti, la mamma che il giorno dopo torna per dirmi che il libro che le ho consigliato è stato un successo…

5- E cosa meno?

Tutti gli aspetti burocratici e commerciali

6- Chi sono i tuoi clienti e che servizi offri loro?

Fin dall’apertura siamo stati accolti con grande entusiasmo dal quartiere. Io vivo a poche centinaia di metri dalla libreria e ho vissuto sulla mia pelle il disagio per l’assoluta mancanza di proposte per bambini in questa zona. Abbiamo iniziato a lavorare con bambini più piccoli, asili nido e scuole dell’infanzia sono state i nostri primi interlocutori; da qualche mese siamo riuscite ad avvicinare anche un pubblico più grandicello e questo ci riempie di gioia.

Vorremmo anche con il tempo diventare un punto di riferimento per le giovani mamme che spesso si ritrovano sole a dover affrontare un momento straordinariamente bello ma anche molto delicato che è la nascita di un figlio. Per questo spesso ospitiamo incontri con ostetriche, consulenti baby wearing , consulenti in allattamento…

Letture all'aperto

Letture all’aperto

7- Un episodio bizzarro che ti è capitato

Ti racconto di come ho conosciuto Giulia, mia collaboratrice preziosa, ormai a tutti gli effetti parte della famiglia.

Avevo aperto da poco più di un mese, era il giorno in cui la mia cara amica, colei che si è prestata ad aiutarmi ad allestire la libreria e a gestire il primo periodo, mi comunicava che da lì a poco sarebbe dovuta tornare alla sua quotidianità (ti lascio immaginare come mi sentivo…). Proprio quel giorno entrò in libreria una dolce donzella, che con occhioni luccicanti mi parlò del suo sogno di aprire un luogo come questo, mi disse che per questo stava studiando…

Fin qui tutto nell’ordinario se non fosse che quella donzella, da quel momento in poi la mia Giulia, possiede una bacchetta magica (proprio quella di Hermione Granger… non mi ha ancora rivelato come fa ad averla lei ma lo scoprirò) e conosce a memoria i contenuti di tutte le conversazioni intercorse tra Herry e Silente.

8- I tre libri “mai più senza”

13339726_1124393334291775_2083365209688575469_nIndovina un po’… Herry Potter l’intera saga.

Abracciadabra perché sarebbe proprio bello, oggi più che mai, se tutti ricordassero e riscoprissero il potere magico dell’abbraccio. Il libro di Francesca Marchegiano e Elena Nuozzi racconta dell’abbraccio tra un lupo e un bambino, un abbraccio che rompe il pregiudizio, che consente di conoscere la strada dell’altro, un abbraccio che da solo è capace di mettere a posto, di aggiustare le cose che sono rotte nella strada dell’altro.

Il Ghiribizzo, è un pugno allo stomaco ogni volta che lo leggo…

 

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