I miei figli – parte II

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Più di un anno fa scrivevo questa descrizione dei miei figli. Oggi loro hanno 6 e 8 anni e ancora mi stupisco di quanto due fratelli, nati dagli stessi genitori e cresciuti nella stessa famiglia, possano essere così diametralmente opposti! Voglio seguitare l’elenco delle loro differenze, ben sapendo che a voi poco importa, ma mi piace pensare che tra qualche anno possano leggerlo anche loro e riconoscersi nelle mie descrizioni. Chi li conosce di persona probabilmente riconoscerà chi è l’uno e chi l’altro e, volendo, potrà confermare o smentire quanto segue:

Uno vuole i pantaloni lunghi anche in estate. L’altro vuole quelli corti anche in inverno

Uno attacca le figurine appena comprate. L’altro aspetta il giorno dopo

Uno pesa poco.  L’altro troppo.

Per uno il cibo è superfluo. L’altro protesta se nel piatto trova solo 40 gr. di pasta invece dei soliti 100

Uno ama i biscotti inzuppati nel latte. L’altro solo secchi e il latte si beve alla fine

Uno ama la merenda con te e biscotti. L’altro solo pane e pomodoro

Uno ama le carote crude grattugiate. L’altro solo bollite

Uno adora il minestrone. L’altro lo odia

Uno ama l’uovo strapazzato. L’altro l’uovo sodo

Uno è quasi vegetariano. L’altro è in pratica carnivoro

Uno ama il cioccolato al latte. L’altro fondente

Uno divora frutta di ogni genere. L’altro solo mele

Uno adora i cetrioli. L’altro li detesta

Uno è lamentoso e arrendevole. L’altro caparbio e troppo orgoglioso per lamentarsi

Uno gioca con i pony e le glimmies. L’altro solo con la palla

Uno piange apertamente per ogni sventura umana. L’altro cova dentro chissà quali pensieri

Uno fa i compiti la domenica pomeriggio. L’altro il sabato mattina

Se pèrdono, uno la prende con filosofia e sorride. L’altro piange per un giorno intero

Uno si autoflagella definendosi “buono a nulla”. L’altro ha un ego smisurato

La mattina, uno dormirebbe a oltranza. L’altro si alza appena la luce dell’alba filtra dalla finestra

Uno “è mio ma se vuoi te lo regalo”; l’altro “è mio e se lo vuoi mi dai 5 euro!”

Uno la notte si sveglia e si infila nel mio letto; l’altro la notte si sveglia e mi chiama tutto rannicchiato nelle sue coperte

Uno condisce i racconti di particolari fantasiosi, parlando anche mezz’ora di seguito. L’altro si attiene strettamente al reale, esaurendo il suo discorso in mai più di tre minuti.

To be continued…

L’immagine di copertina è un bellissimo quadro di Elia Funiati, Il giorno e la notte

4 commenti

  1. Penso di averli riconosciuti proprio bene e trovo tante similitudini – più di quanto pensassi – tra uno dei due e il mio figlio maschio. Stai a vedere che mi tocca iniziare a credere allo zodiaco?!?

    • Ahahah! scusa, o non li hai riconosciuti o non conosco io Nic: lo pensavo molto più simile a Edo che a Giu!(tranne che per il cibo, ovviamente)

  2. Eccetto per la mania della palla come gioco primario mi pare di aver riconosciuto Nic in alcune cose che – penso – siano di Giulio…tipo i pantaloni lunghi? Nic si vestirebbe ogni giorno giacca e cravatta…naturalmente ciò non gli impedirebbe minimamente di giocare a pallone.
    Poi ci vediamo e mi dici meglio delle altre specifiche, mi vengono i dubbi (tipo Nic i compitipretenderebbe di farli a scuola, la mattina del lunedi)

  3. e mi sgrida se per caso vede il telegiornale in tv (che poi però ascolta avidamente) perchè mi dice che da’ solo notizie brutte e lui si dispera.
    Nic mangia (quasi) solo mele. Comunque con l’età sta migliorando
    😀

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