Il menù settimanale

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Io sono noiosissima, lo so; una di quelle che organizza e pianifica tutto, dal menu settimanale alle vacanze, dalle attività dei bambini nei weekend alle uscite con le amiche, dalla disposizione delle posate nel cassetto a quella dei vestiti nell’armadio. E quindi questo potrà sembrare un ennesimo consiglio di una persona barbina e invece no! Datemi retta! Oggi vi consiglio il “Menu settimanale”; lo so, non è assolutamente una novità, tutt’altro: tantissimi siti ne parlano, tante blogger lo usano e io mi annovero tra queste e ritenendo di aver scoperto uno strumento che migliora decisamente la vita voglio urlarlo ai 4 venti e convincere voi, che ancora non pianificate, ad adottarlo!

Come fare il menu settimanale:

la domenica sera, prendete un foglietto e una penna; fate due colonne (una per il pranzo e una per la cena) e sette righe, una per ogni giorno della settimana. Dopodiché riempite le caselle tenendo in considerazione:

  • una giusta distribuzione degli alimenti nell’arco della settimana (io faccio in modo che di 14 pasti 3 sono con carne, 3 con pesce, 3 con formaggi, 3 con legumi, 1 con uovo e 1 con salumi), magari buttando un occhio anche al menù della mensa scolastica, se i vostri bimbi pranzano lì, per cercare di non dare lo stesso cibo nell’arco della giornata
  • ciò che avete in frigorifero e la stagionalità dei prodotti

Ecco, l’unico aspetto “negativo” sono questi 10 minuti in cui dovrete concentrarvi e spremere le meningi  alla ricerca dell’incastro perfetto. Ma è niente in confronto ai

Vantaggi:

– non dovrete più spremere le meningi per i prossimi 7 giorni ma agirete in automatico

– farete la “spesa intelligente “, acquistando solo ciò che davvero è necessario: spenderete meno e avrete cibo fresco. Se siete particolarmente volenterosi potreste fare una riquadretto in cui annotare la lista della spesa in base al menù che avete stilato

– ci saranno meno sprechi: comprando solo ciò che serve, non si butterà niente

– farete una dieta sana, con gli alimenti  ben distribuiti nell’arco della settimana

– coinvolgendo anche i bambini nella scelta degli alimenti e delle ricette, potrete cominciare a parlare loro dell’importanza di una alimentazione corretta e della stagionalità di frutta e verdura (a tal proposito potete proporre anche questo lavoretto)

per chi è adatto

Secondo me  tutti ne trarrebbero giovamento, ma in particolare chi, come me, non ha molto tempo per cucinare e per quelli che davanti al fornello quotidianamente sentono il clik del cervello che si spegne!

Per facilitarvi il compito e per invogliarvi, avevo preparato un semplicissimo schema da stampare ma poi ho visto questo di Bismama e il confronto non regge. Stampatelo, riempitelo e appendetelo!

Foto di copertina dal web

2 commenti

  1. Cara Fra, ci penso da tempo, moooooolto tempo. Sapevo che un giorno ne avremmo parlato ed allora ecco, ti espongo pubblicamente i miei Dubbi (con la maiuscola):

    – che fare se uno o più membri della famiglai non sono d’accordo con la scelta del menù?
    – che fare o come ovviare se hai un ospite imprevisto e/o un commensale in meno?
    – che fare se non puoi far la spesa tutti i giorni e ti accade uno o più dei sopradescritti imprevisti?
    – che fare se alla fine si decide di andare a cena fuori e/o si viene invitati tutti da qualcuno?

    Grazie 🙂

    • Ahahah, quante domande! ma solo due risposte:
      – chi non è d’accordo non mangia! ovviamente nell’organizzare il menù cerco di inserire cibi che siano graditi più o meno a tutti. Ogni tanto faccio delle eccezioni e cucino per ognuno cose diverse. Ma in linea di massima, quello che c’è si mangia, se non piace si salta. Ai miei figli piace molto la frutta, quindi male che vada mangiano solo quella.
      – alle altre domande, ti rispondo con “Elasticità”! ovviamente il menù ti aiuta nell’organizzazione ma non deve diventare un incubo: se ho previsto lo spezzatino ma non ho fatto in tempo a prepararlo o a comprare la carne, lo sostituisco con quello che ho nel frigo. Quando ho ospiti imprevisti ordino una pizza e non ci penso più. Se si va a pranzo/cena fuori, si mangia quello che si vuole e pazienza se si mangia la carne 4-5 volte nella settimana invece di 3! Insomma: organizzazione si, stress no!

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