La biblioteca del parco

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Vorrei raccontarvi una storia, una storia piccola, una di quelle storie che non cambieranno certo il mondo, ma che parlano di piccoli, grandi, cambiamenti. Abito (o dovrei dire abitavo) in un comprensorio alla periferia di Roma, in cui sorge un piccolo parco giochi per bambini.

Lì, su una panchina, ho guardato crescere i miei bambini, ho conosciuto tante mamme, ho scambiato con loro punti di vista, talora ho litigato con alcune di loro in merito all’annosa questione del rispetto delle regole, insomma ho visto scorrere la vita di una comunità. Questo piccolo microcosmo rispecchia a suo modo la società di oggi, con le sue bellezze e le sue brutture.

Io vorrei parlarvi di una sua piccola bellezza. Tutto è iniziato con una borsa piena di libri, e alcune mamme che si sono prestate a condividere il proprio amore per la lettura con tutti i bambini del giardino. All’inizio diffidenti, poi incuriositi, tanti piccoli occhi si sono avvicinati e con il tempo hanno trasformato le letture al parco di LeggiAMO in un appuntamento fisso.

Proprio questo inatteso entusiasmo ha fatto sì che sorgesse il desiderio di creare nuove occasioni di incontro e socialità, è nato così, tra alcune mamme, il progetto di realizzare una Little Free Library per i bambini.

Per prima cosa abbiamo organizzato una raccolta fondi: l’Ombrellino delle fiabe ci ha donato dei libri da mettere in palio per una piccola lotteria (e altri da destinare poi alla biblioteca), alcune mamme hanno donato giochi, altre hanno preparato dolci, c’è poi che ha realizzato piccoli gioielli, portacandele o segnalibri da vendere. Abbiamo così raccolto una piccola cifra e tanti libri regalati da alcuni generosi genitori e abbiamo consegnato tutto al Consorzio.

Dopo alcuni mesi è stato installato un armadio che subito abbiamo riempito con tanti libri e decorato. La reazione dei bambini (e delle loro famiglie) è stata nuovamente una sorpresa. In pochissimi giorni in ogni angolo del giardino si sono visti gruppetti di bambini con un libro in mano. Il Consorzio ha poi deciso di ridarci anche i soldi da noi offerti, e con quelli abbiamo potuto comprare dei bellissimi albi nuovi, ma anche fogli, colori, gessetti e carte da gioco.

 

Ora non è più solo una biblioteca, è un angolo di condivisione, che insegna ai bambini ad amare i libri, l’arte, e soprattutto che fa loro scoprire il valore della condivisione e dello stare insieme.

Voglio qui ringraziare le mamme che hanno reso tutto questo possibile: Serena, Sara, Federica, Francesca, Eva e l’Ombrellino delle Fiabe, così come le tante altre mamme che hanno poi iniziato a sostenere il progetto e in vari modi ci hanno aiutato.

Insomma, un piccolo passo, che ci ha restituito però una grandissima soddisfazione!

Prossimo passo? Cinema all’aperto per l’estate 2018! Chi ci aiuta?

 

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