EuroDisney per genitori pigri

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Ok, ammettiamolo, ci sono genitori che riescono a pianificare week-end da sogno a Eurodisney con i loro bambini in ogni piccolo dettaglio e poi ci sono io, che ho fatto dell’improvvisazione nei viaggi l’ennesima dimostrazione della mia pigrizia. Quindi, contando che la mia lista di attesa di amici che vogliono venire a trovarmi, e che già che ci sono voglio andare a torvare anche il Topo più famoso di Francia, è lunga come quella delle consultazioni di Mattarella in questi giorni, ecco qualche dritta al volo:

  1. Occhio alle offerte sul sito e alla bassa stagione (febbraio e marzo offrono biglietti a prezzi ragionevoli e soprattutto meno visitatori, che per EuroDisney vuol dire poche migliaia di persone a fronte ai 25.000 che raggiunge in alta stagione – per un totale di 13.400.000 all’anno), e cercate di venire in un giorno feriale, altrimenti del parco vedrete solo le file.
  2. Per andare al parco ci sono delle navette a disposizione, se decidete di andare con la RER A (molto comoda e frequente) ricordatevi di fare anche il biglietto di ritorno, può sembrare una banalità ma, viste le file alle 21 in stazione per il ritorno direi che è una cosa a cui molti non pensano. Ricordatevi che il biglietto della RER va rividimato al passaggio nel circuito urbano delle metro e viceversa, quindi per sicurezza buttate tutto solo una volta tornati a casa!
  3. Il Parco è diviso in due aree con differenti biglietti: il parco dei divertimenti e gli Studios, impossibile farli in un solo giorno, io qui vi parlo di Disneyland Park.
  4. Alcune attrazioni prevedono la prenotazione di ingressi prioritari a determinati orari, occhio però perché per ogni biglietto prenotato dovrete poi attendere due ore prima che sia possibile usufruire nuovamente del servizio.
  5. Approfittate dei bagni ogni volta che vi capita, le file sono molto lunghe e guai se a metà dell’attesa il pargolo avesse impellente necessità di fare pipì!
  6. Portate il cibo da casa, non tanto per risparmiare, ma per evitare le file nei punti ristoro.
  7. Portate una bottiglietta d’acqua, ma considerate che ci sono beverini con acqua potabile presso tutti i bagni e in giro per il parco.
  8. Cercate di prendere una mappa del parco all’ingresso e di pianificare prima cosa vedere, per non perdere tempo nello spostarvi continuamente da una parte all’altra del parco.
  9. Per assistere alla sfilata cercate di trovarvi sulla rampa di accesso di It’s a small world, vedrete bene e ci sarà meno folla.
  10. Non, e dico NON portate i bambini all’Hyperspace Mountain, e se avete mangiato da poco non andate neanche voi.
  11. Evitate le foto nei punti incontro con i personaggi Disney, fuori non c’è scritto, ma la stampa vi costerà minimo 20€ e l’attesa a volte dura anche 1h.
  12. Rassegnatevi, spenderete nelle boutiques almeno l’equivalente del biglietto d’ingresso, ma cercate di ritagliare uno spazio acquisti alla fine della giornata, eviterete di perdere tempo e di portarvi dietro il peso.
  13. Arrivate alle 10 precise e mettete in conto di rimanere fino alle 20.30. Sarà un tour de force ma non dovete assolutamente perdere lo spettacolo di luci al Castello della Bella Addormentata, solo cercate per tempo un buon punto di osservazione, magari rialzato, e rassegnatevi, al momento dell’inizio dello spettacolo di luci e suoni ci sarà qualcuno che prenderà il bimbo (anche di 12-14 anni) sulle spalle e rischierete di non vedere niente.
  14. Il clima parigino è leggerissimamente variabile, portate gli ombrelli e in caso un K-way per i bambini (e magari un cambio in caso di pioggia).
  15. Lasciate a casa il vocabolario, a Disnayland parlano tutti dalle 2 alle 5 lingue, compresi pirati, cowboy, inservienti e bigliettai, in più ci sono almeno 5 italiani per mq.
  16. Quando sarete stanchissimi o per la pausa pranzo approfittate del trenino che fa il giro del parco, unirete così l’utile al dilettevole.
  17. Il simulatore di Star Wars è a mio insindacabile giudizio l’attrazione più bella, mettetelo tra le cose assolutamente da fare e considerate che ogni navetta-simulatore ha filmati diversi, quindi potete anche decidere di fare più giri! (I bambini impazziscono anche per il gioco di Toy Story, vedete voi… e tra le giostre con favola a tema a noi è piaciuto molto Peter Pan).
  18. Ultimo consiglio che mi viene in mente di darvi (non chiedetemi perché), nella sciagurata ipotesi che vi capitasse di smarrire il pargolo tranquilli, qualcuno mi ha detto che “prima che vi accorgiate di averlo perso, loro lo avranno già ritrovato”. Nello specifico c’è un Ufficio Oggetti, pardon, Bambini smarriti, proprio accanto al ristorante di Main Street (D sulla carta).

Buon divertimento allora, perché al di là della valanga di soldi spesi e di chilometri percorsi, a sera sarete tutti stravolti ma felici, per i bambini è davvero un’emozione. Al di là di tutto, dei personaggi della nostra infanzia, degli eroi dei nostri bambini, delle luci, del merchandising, delle giostre e delle attrazioni, godetevi la maniacale cura dei dettagli, scoprite le citazioni nascoste in ogni angolo, apprezzate le mille attenzioni rivolte ai visitatori e godetevi un giorno da favola.

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