Parigi for family. Consigli sparsi per un viaggio a Parigi con i bambini.

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Comincio con l’informarvi che Parigi, per quanto riguarda il suo rapporto con i bambini, è una città molto contraddittoria. Tanti spazi e attività loro dedicati, ma scarsa accessibilità al metrò per i passeggini e scarsissima tolleranza nei bistrot e nei ristoranti. Per ovviare a questi problemi se avete bimbi in età da passeggino prediligete gli autobus (ma attenzione, accettano solo due passeggini aperti per vettura) e scegliete ristoranti per famiglie tipo Hippopotamus o comunque locali che abbiano previsto un apposito menu bambini. Per il resto, per non incorrere negli sguardi ammonitori del parigino medio, catechizzate i vostri figli, in strada, e soprattutto sui mezzi, si parla poco e solo a bassissima voce, e si sta il più possibile fermi… per il resto sempre sorrisi e “bonjour” a tutti.

Ecco, ora siete pronti per una vacanza parigina.

Evito lo scontato: Louvre, Gare d’Orsay e Disneyland (per il quale in caso trovate qualche dritta qui).

Da vedere assolutamente con i bambini è La cité des sciences et de l’industrie de La Villette, contestualmente al biglietto potrete prenotare gli ateliers per bambini, fascia 2-5 e 5-12 e, nell’attesa del vostro orario d’ingresso, visitare l’esposizione permanente dedicata a tutti gli ambiti della scienza, le divertenti esposizioni temporanee, gli spettacoli gratuiti del Planetario, il sottomarino o i documentari in 3D a pagamento de La Geode. Una giornata intera probabilmente non vi basterà per vedere tutto, ma i bambini scopriranno tante curiosità scientifiche attraverso il gioco e il divertimento. Molto bello è anche il parco che circonda il museo, con aree gioco attrezzate (non dimenticate di far fare ai vostri bambini lo scivolo giù per il collo del dragone di ferro) e un centro commerciale in cui troverete Cultura, negozio che farà la felicità delle mamme creative.

Il Bois de Vincennes offre la possibilità, rara per Parigi, di usufruire di un grande parco giochi in legno con altalene, e di ammirare i bellissimi pavoni in libertà. Un pic-nic e un giro in barca vi faranno sentire molto parigini.

– Il Parc Floral è un ameno giardino botanico ubicato presso il Castello di Vincennes. Si paga un piccolo biglietto d’ingresso, ma all’interno troverete, oltre alle bellissime serre, un teatrino delle marionette, un’area giochi con scivoli altissimi e reti per arrampicate e, a pagamento, un parco avventura e un mini-golf.

– Immancabile una visita sulla Tour Eiffel, fino in cima è inteso. Se deciderete di ridiscendere a piedi potrete poi riposarvi nella grande area giochi posta ai suoi piedi, guardando la torre sulla sinistra degli Champs de Mars, ben attrezzata e ombreggiata permetterà ai bambini di ricrearsi un po’. Se la salita è fuori budget e volete comunque godere della vista della città dall’alto potete andare a fare un giro sulla terrazza delle Galeries Lafayette al 40 di Boulevard Haussmann e ammirare con l’occasione la loro meravigliosa cupola (nel periodo natalizio diviene una tappa obbligata per vedere il suo meraviglioso albero).

Les Jardins du Louxembourg. Molto parigina è anche la passeggiata presso i giardini di Lussemburgo, qui i bambini potranno spingere i piccoli velieri della fontana o giocare nell’attrezzatissima area giochi a pagamento (l’importo è minimo) che si trova a fianco del teatro dei burattini. Qui potrete anche spingervi alla ricerca della copia della statua della Libertà ospitata nel giardino o visitare l’esposizione di turno all’Orangrie.

– Se amate le biblioteche sappiate che Parigi ne è piena, per i bambini vi consiglio quella de La Canopée a Les Halles, potrete tuffarvi in tantissimi albi illustrati, usufruire magari di una delle tante attività gratuite offerte dalla Mediateca e poi girare per l’enorme centro commerciale e visitare il negozio Lego con le sue ricostruzioni dei monumenti parigini in mattoncini. Per i più piccoli vi è anche un cinema dedicato che offre cortometraggi spesso accompagnati dall’orchestra (Le Forum des Images).

Se avete bimbi un po’ più grandi potrete portarli al Mercato delle Pulci di Saint Ouen. Attenzione perché la zona non è delle migliori, ma con un minimo di accortezza la zona non è più pericolosa di una qualunque periferia italiana. Il mercato offre tante curiosità e girare per i suoi stand e per le sue mille stradine è una vera avventura. Finita la vostra caccia al Tesoro potrete regalarvi un brunch a La Recyclerie, uno dei locali più trendy e a buon mercato de la Rive Droite.

Un giro a Montmartre è sicuramente d’obbligo, se volete stupire i bambini portateli a vedere la scultura dedicata a Le passe-muraille di Aymé e se amate Amélie e gli impressionisti non mancate di visitare il piccolo museo presso la vigna, la Maison Rose e Le Lapin Agile. Poi andate a gustare qualche dolcetto a Le coquelicot e fermatevi a visitare la particolarissima chiesa di St. Jean de Montmartre. Se riscendete lungo rue Lepic troverete la brasserie di Amelie, provate a scoprire qual è!

– Sempre in tema Amélie dovete assolutamente visitare rue Mouffetard e il suo mercato, meglio di domenica mattina quando la piazzetta davanti alla chiesa di Saint Médard si anima di canzoni e balli popolari.

– Per una passeggiata nel cuore di Parigi ma lontano dal traffico e dal caos, vi consiglio una camminata per le stradine dell’Ile St. Louis e magari per le quais lungo la Senna, un giro sui caratteristici battelli coronerà la giornata. Altrimenti c’è la suggestivaLa coulée verte du 12ème.

Insomma, queste sono solo alcune idee (a breve – si fa per dire, lo sapete vero? – aggiungerò anche una lista dei musei più fruibili con i bamini), moltissimi sono anche i luoghi da visitare a poca distanza dalla città, come il divertentissimo Parc Asterix o il romanticissimo giardino di Monet, o il Musée de l’air et de l’espace a Le Bourget, ma ve ne parlerò un’altra volta!

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