Plpl 2018

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Parigi chiama, Roma risponde!

Dopo il resoconto allettante di Flavia sul Salon du Livre di Montreuil, lascio qui qualche appunto per invogliarvi, nel caso in cui ce ne fosse bisogno, ad andare alla fiera Più libri, più liberi. Io ci sono stata ieri pomeriggio, giovedì; sono entrata in fretta e furia per non perdere neanche un minuto delle due ore scarse che avrei potuto spendere all’interno della Nuvola e ne sono uscita leggera, felice, mi sentivo davvero tra le nuvole!

Sarà perché avevo due ore tutte per me; sarà che amo i libri; sarà che qui a Roma (come in tutta Italia, a dire il vero) ultimamente si respira davvero una brutta aria; sarà che alla fine alla bruttezza e alle brutture, vuoi o non vuoi, ci si abitua ma per fortuna ci si può risvegliare dal torpore; insomma, entrata dentro la Nuvola ho avuto immediatamente l’impressione che esiste ancora un baluardo di civiltà, che non è tutto così brutto, c’è ancora tanta bellezza intorno a noi, ci sono ancora persone che questa bellezza la creano, la cercano e la diffondono; ci sono ancora ambienti in cui non si urla ma si sussurra, si sorride e ci si confronta con educazione. Tutto questo è evidente a Plpl, e non solo per le migliaia di libri che vi si trovano (tutte case editrici medio-piccole, non vi aspettate di trovare Mondadori, Feltrinelli e simili!), ma anche per gli incontri che si fanno (ho dato un volto finalmente a Francesca di Milkbook), per i dibattiti che si svolgono, per le radio (Capital e Rai) che trasmettono da li, tutto è bellissimo. Non ultimo: la Nuvola. Che dire, è stata oggetto di polemiche e fonte di sprechi, forse è anche troppo ingombrante a vederla dall’esterno, ma dentro è spettacolare, affascinante, innovativa, enorme, magica!

Se ancora non vi ho convinti, vi lascio di seguito qualche consiglio di lettura (mi limito ai libri per bambini, in due ore ho potuto dedicarmi solo a questo!):

– allo stand di Beisler era presente, mentre lo intervistavano, Thé Tjong-Khing, l’autore di  Tortintavola. Non lo conoscete? beh, rimediate subito! mio figlio ed io ne eravamo innamorati; a rileggerlo 10 volte di seguito riuscivamo a trovare sempre qualche nuovo particolare. L’ultimo uscito è Tortartè a cui ho dato una rapida occhiata; è simile ai precedenti ma l’ambientazione è costituita da una serie di quadri famosi. Rimanendo in tema di arte, sempre dello stesso autore è Bosch; avrei voluto sfogliarlo ma non volendo disturbare l’intervista non l’ho fatto
– allo stand di Camelozampa ho letto Tutto il mio mondo sei tudi Jimmy Liao: non è un libro, è un trattato di filosofia, che dovrebbero vendere insieme ad una scatola di kleenex!!! sconsigliato alle lacrime facili, ma consigliato per la profondità e la bellezza. A me poi lui piace molto come illustratore.
Sempre di Camelozampa è Clown, uscito da poco e di cui ho letto recensioni molto positive, la storia deve essere commovente. Ma io personalmente non apprezzo molto le illustrazioni di Quentin Blake, sono troppo……troppo! Ne posso apprezzare una in un libro di Roald Dahl, ma un suo libro intero, peraltro silent book, per me è troppo!!!
– dell’editore Erikson, invece, conoscete l’ispettore Ortografoni e Agata Bird? li consiglio per chi, come i miei figli, ancora fa errori di ortografia. Non sono un capolavoro di letteratura, ma sono un’ottimo compromesso tra i compiti e l’enigmistica. Ai miei figli e alle mie nipoti sono piaciuti molto. Io li adoro perchè amo l’enigmistica, da piccola non facevo altro!!!
– stand de L’ippocampo: non so se a voi piacciono, ma la mia natura razionale e pignola mi spinge ad amare tutto quello che è catalogo, spiegazione, inventario e L’Ippocampo è leader nelle pubblicazioni di questo tipo (Il libro delle terre e Zoottica di Guillaume Duprat sono secondo me geniali!!!). Tra gli ultimi c’è Occhio ai pirati, veramente carino: racconta le vite  e le storie dei pirati più famosi ed è uno di quei libri di  cui parlavo qui http://www.serensara.it/2015/09/aguzzate-la-vista-2/ in cui bisogna cercare mille piccoli particolari.
– allo stand di Creativamente (i cui giochi mi piacciono tantissimo) ho scoperto un gioco davvero istruttivo, con cui imparare l’arte e la geografia: Furto d’autore
– altro libro meraviglioso, secondo me, è Il buon viaggio, di De Conno, Carthusia ed. Pensavo fosse uno di quei casi che vanno di moda, favorito dal fatto che l’autore è venuto a mancare subito dopo averlo ultimato e quindi lo avevo sempre disdegnato. Invece l’ho letto e devo dire che mi è piaciuto molto, anche questo commovente
Se ne parlerà domani in fiera in questo incontro cui presenzierà anche la figlia di Gianni De Conno, e in questo laboratorio che partirà proprio dalla lettura del libro
– immancabile lo stand di Artebambini: prima o poi io e Fla ci approprieremo del teatro Kamishibai, oggetto dei nostri sogni!!!
Ed infine, ho incontrato anche Zerocalcare. Se siete dei suoi fan, sappiate che sarà presente anche domani in fiera e che al Maxxi sono esposte le sue tavole in una mostra personale che si protrarrà fino al 10 marzo
Qui potete trovare tutto il programma completo di questa edizione di Plpl.
Regalatevi qualche ora di meraviglia, buon weekend!

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