5 febbraio 2018
di Fla
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Neve

È arrivata così, inattesa. Parlavo con un’amica e mi sono accorta che il suo sguardo andava spesso alla finestra… forse ha iniziato come al solito a piovere e pensa che è meglio iniziare ad andare… forse ha visto il mio vicino che a ogni sigaretta fuma imperterrito sguardo fisso verso il mio appartamento e si sta chiedendo (come me del resto) se è uno psicopatico… forse sto dicendo cose noiose e la sua mente cerca scampo oltre il vetro del salotto… ma sorride, e a un tratto fa: guarda! Nevica. Continua a leggere →

Mr. Willems: l’uomo che sa rendere irresistibile anche un piccione!

31 gennaio 2018 di Fla | 0 commenti

Da piccola uno dei miei massimi divertimenti era andare a caccia di piccioni a Piazza San Pietro. Non avevo, credo, neanche due anni. Mi vedo sorridente, jeans corti e mogliettina stampata primi anni Ottanta, mentre corro verso decine di piccioni intenti a zampettare e a godersi il sole. Con gli anni tutta la poesia di quei momenti è scemata e sono rimasta vittima, come tutti, del luogo comune che vede nei piccioni dei ricettacoli di microbi e virus di ogni sorta, dei topi alati sporchi e infestanti, contando poi che rilasciano abitualmente ogni sorta di deiezione sui miei amati monumenti e che uno di loro, con evidente volontà di vendetta, mi ha centrato in pieno un giorno d’esame all’università (esame che poi in effetti, a proposito di luoghi comuni, è andato assai bene), la mia repulsa per i pennuti gruganti è divenuta totale. Fino a che non ho incontrato lui, IL piccione. Mi ha chiamato ammiccante, vestito da Statua della Libertà dai cartelloni pubblicitari di NY, ed ho così scoperto di essere capitata per la prima volta in città proprio durante la retrospettiva del mio autore preferito. Di chi sto parlando? Dell’uomo con un piccione in testa appunto. Di colui sul quale il NYTimes ha scritto: If there’s a living creator of children’s books who stands a chance of occupying a cultural position akin to a Dr. Seuss or a Charles M. Schulz, it’s… lui, il grande e unico Mr. Willems, Mr. Mo Willems. Continua a leggere →

29 gennaio 2018
di Fla
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Scende la pioggia, ma che fa…

Le mamme hanno tutte un grande, terribile nemico… più temuto forse dei pidocchi e delle malattie esantematiche… è la pioggia! Se i malanni tipici dei bambini infatti si manifestano per un tempo limitato, e lasciano quindi intravedere la fatidica luce in fondo al tunnel, la pioggia, quella persistente, che si prolunga per giorni e giorni, senza sosta, facendo presagire un nuovo Diluvio Universale, equivale a lunghi pomeriggi di noia, di lagna, di liti tra fratelli e di terribili emicranie a fine giornata. Esagero? Forse, ma forse no, contando che vivo a Parigi, che piove da due settimane ininterrottamente e che, se continua così, mi ritroverò presto la Senna in salotto (e abito al secondo piano!). La Senna sarebbe comunque meno invadente dei due nanetti che, chiusi in casa ormai da giorni, iniziano a dare segni di rompinitudine preoccupanti. La soluzione? Un bel lavoretto. In casa ormai, anche per ragioni di spazio (ma diciamocela tutta, soprattutto per un idealistico sforzo di lotta al consumismo e all’accumulo compulsivo di giocattoli inutilizzati), cerco di far entrare solo libri e giochi creativi o di società. I giocattoli no, i giocattoli nei lunghi pomeriggi di pioggia noi qui ce li costruiamo. So che questa affermazione vi farà pensare ai miei nani come a dei poveri Oliver Twist, ma aspettate prima di allertare i servizi sociali. Rotoli di carta, carta regalo, scatole di cartone, tappi di plastica, cartoni delle uova, polistirolo… conserviamo ogni oggetto che possa essere riciclato creativamente. Continua a leggere →

Tutti al cinema, nessuno escluso!

16 gennaio 2018 di Fla | 0 commenti

So che a Roma esiste almeno un cinema indipendente che ha proposto mattinée per mamme con pargoli al seguito, non ho mai avuto occasione di partecipare a quelle proiezioni, ma ricordo il senso di sollievo provato nel sapere che, nel caso avessi voluto, c’era almeno un cinema pronto ad accogliere me e la rumorosa Piccola Peste, un posto in cui potersi godere non solo un film, ma anche il senso di sollievo dato da un più alto livello di tolleranza e comprensione per le esigenze altrui.

In Italia spesso si ha difficoltà a portare i propri bimbi in determinati luoghi pubblici, su tutti penso ai musei. Lo sguardo di panico-fastidio-rimbrotto lanciato da alcuni custodi durante alcune visite guidate mi hanno spesso ricordato come certi posti siano ancora concepiti come off-limits per i più piccoli, e non parlo di bambini in età scolare (i quali a volte sono visti con diffidenza per manifesta maleducazione e per la colpevole non vigilanza dei genitori), parlo dei bambini di 2-4 anni, quelli che magari possono piagnucolare, ridere, parlare, cercare di correre, avere urgenza di fare la pipì, insomma, quelli che vorrebbero essere bambini anche in un cinema, anche in un museo.

Qui a Parigi non solo si vedono orde di scolaresche e famiglie con più membri di una squadra di calcetto in ogni museo, armate di colori, libri, tablet e quant’altro, qui a Parigi (ma magari esiste anche in Italia? Non so) esiste un progetto bellissimo: le cinéma difference. Continua a leggere →

12 dicembre 2017
di Fla
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Le loup dans le livre

Il lupo è da sempre uno dei protagonisiti delle storie per bambini, un tempo cattivo per antonomasia, animale crudele da fuggire, spauracchio contro ogni disubbidienza, è finalmente stato riabilitato, un po’ come gli Indiani nei film western. Anche quando il lupo è ancora cattivo, lo è giusto un pochino, e fa tanto, tanto ridere, come in Aiuto arriva il lupo di Vincent Bourgeau e Cédric Ramadier o Sono io il più forte di Mario Ramos. Tanti, tantissimi i titoli in cui il lupo appare sì predatore, ma garbato, come in Un lupetto bene educato di Escoffier e Maudet o come un cattivo dal cuore tenero come in Chissà se oggi incontrerò il lupo di Cristina Petit. A volte poi è chiaro che tutta la sua presunta cattiveria, nasce solo dalle angherie degli altri personaggi delle fiabe, come in Quando sarò grande di Jean Leroy e Matthieu Maudet. Insomma, i lupi hanno invaso i libri per bambini, come i lupi blu di M. Viale o i teneri amici Lupo e lupetto di Nadine Brun-Cosme e Olivier Tallec. Spesso c’è il lupo delle fiabe alla ricerca di un riscatto come in Attenti ai lupi delle fiabe di Lauren Child. Proprio di un lupo così vorrei parlarvi e di un libricino davvero semplice e divertente purtroppo non tradotto in italiano: Le loup dans le livre (Il lupo nel libro) di Mathieu Lavoie, Hélium 2014 Continua a leggere →

6 dicembre 2017
di Fla
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Salon du livre et de la presse jeunesse di Montreuil (Parigi) ovvero… INCONTRI RAVVICINATI!

Contando che devo ancora scrivere anche solo due righe sugli ultimi due saloni del libro di Bologna non aspettatevi (almeno a breve) un resoconto di questa favolosa fiera conclusasi lunedì a Parigi.

Appuntamento di riferimento in Francia per la letteratura dedicata a bambini e ragazzi, il Salone è giunto quest’anno alla sua 33ima edizione, tema conduttore: la rappresentazione dell’infanzia e dell’adolescenza nella letteratura per ragazzi.

Con una media di ca. 175 000 visitatori, con ben 450 espositori, centinaia di incontri tematici e, soprattutto, 150 autori e illustratori è una vera Disnayland per gli appassionati (grazie anche ai prezzi di ingresso – gratuito nei primi due giorni, 5€ con buono spesa di 4€ nel week-end e nel lunedì di chiusura – e alle attività per bambini).

Vorrei parlarvi delle tante novità viste, della straordinaria ricchezza e qualità delle proposte: dai libri di filosofia per ragazzi, alle BD dedicate alla mitologia e alla storia, dalle storie buffe o tenere di orsi, ai racconti di lupi (che sembrano in gran voga quest’anno), dai pop-up sempre più simili a sculture di carta, agli inventari e agli abecedari. Però sono onesta, come una groupie al concerto del suo cantante preferito, la cosa che più mi ha emozionato è stata quella di riuscire a dare un volto, una voce, un carattere, a quei nomi letti tante volte sulle copertine dei miei albi preferiti.

Quindi il mio resoconto per voi sarà questo. Iniziamo? Continua a leggere →

2 dicembre 2017
di Fla
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E questo è il nostro!

Visto Fra? Mi hai fatto venire voglia di fare il calendario dell’Avvento, proprio a me che non l’ho mai, e dico mai, fatto. Ho pensato e ripensato, non volevo comprarne uno già fatto, non volevo invogliare i miei figli alla lettura dandogli però un esempio di consumismo sfrenato (tu mi capisci vero?), mi sarebbe piaciuto quello con una storia al giorno, ma essendomi messa al lavoro il 1 Dicembre pomeriggio avrei finito per Capodanno… Allora ecco, ho scelto come tema la gentilezza, ispirata da un post che mi avevi girato lo scorso anno. Abbiamo così realizzato con la tecnica del collage (sto seguendo un corso di arte del Centre Pompidou e sono entrata nel tunnel dei collage!) venticinque casette e dietro ad ognuna abbiamo scritto venticinque gesti di gentilezza verso la famiglia, gli amici, le maestre o dei perfetti sconosciuti, per ricordarci che in fondo il Natale dovrebbe essere questo, piuttosto che l’accumulo compulsivo di regali.

Il tutto è davvero semplice da realizzare. Continua a leggere →

30 novembre 2017
di Fra
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Il nostro calendario dell’Avvento

Ogni anno, in questo periodo, sono bersagliata dalle varie proposte, sempre più numerose e varie, di calendari dell’Avvento. Noi abbiamo finalmente  trovato il nostro e per il terzo anno consecutivo lo ripropongo ai miei bambini che, sono sicura, saranno felicissimi di ritrovarlo, nonostante lo conoscano ormai a memoria: “La notte della cometa sbagliata”. Continua a leggere →

29 novembre 2017
di Fla
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In cerca di idee per Natale? Regalatevi Roma!

Come dico sempre mi si può rimproverare di molte cose, ma non di non essere coerente! Questo blog è così candidamente solo ed esclusivamente un diario di appunti per condividere idee e spunti di ottimismo e voglia di cambiamento, che lo scorso anno non ho neanche scritto un post sul’uscita del mio secondo libro.

Quest’anno mi “dedico” solo due righe, semplicemente per dirvi che esiste ed è in libreria, in compagnia del nuovo volume su  Roma.

Ve li segnalo solo perché vorrei spiegarvi la loro natura un po’ eccentrica rispetto agli altri testi sul tema. 

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27 novembre 2017
di Fla
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Il bagno di Abel

Inauguriamo oggi una nuova rubrica: section Jeunesse. Così si chiamano gli ampi spazi pieni di libri e tappeti colorati dedicati ai bambini nelle biblioteche francesi. Cercherò, con la mia solita proverbiale lentezza, di farvi conoscere alcuni bellissimi albi che non hanno (ancora) avuto la fortuna di essere tradotti in Italiano. Cominciamo allora con Le bain d’Abel di A. Poussier, che potete trovare anche in edizione economica nella collana Lutins de L’école des Loisirs. Continua a leggere →